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Giorgio Faletti - Renoir

Lyrics & Music: Francesco De Gregori

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RenoirRenoir
Gli aerei stanno al cielo
Come le navi al mare
Come il sole all'orizzonte la sera
Come vero che non voglio tornare

In una stanza vuota e tranquilla
Dove aspetto un amore lontano
E mi pettino i pensieri
Col bicchiere nella mano

Chi di voi l'ha vista partire
Dica pure che stracciona era
Quanto vento aveva nei capelli
Se rideva o se piangeva

La mattina che prese il treno
È seduta accanto al finestrino.
Vide passare l'Italia ai suoi piedi
Giocando a carte col suo destino

Ora i tempi si sa che cambiano.
Passano e tornano tristezza e amore.
Da qualche parte c'è una casa più calda
Sicuramente esiste un uomo migliore

Io nel frattempo ho scritto altre canzoni.
Di lei parlano raramente
Ma non è vero che io l'abbia perduta
Dimenticata come dice la gente
The aircraft are in the sky
Like ships at sea
Like the sun on the horizon in the evening
How true that I do not want to go back

In an empty, quiet room
Where I wait for a far away love
And I comb my thoughts
With a glass in my hand

Those of you who saw her leave
Also say that she was a vagabond
How much wind she had in her hair
Whether she was laughing or crying

The morning that she caught the train
She was sitting by the window.
She saw Italy pass at her feet
Playing cards with her fate

Now it is known that times change.
Sadness and love pass by and come back.
Somewhere there is a warmer home
Surely there exists a better man

I, in the meantime, have written other songs.
They rarely speak of her
But it is not true that I have lost her
Forgotten, as people say